Quello di marzo è stato un mese piuttosto intenso e le soddisfazioni non sono mancate. È stata la prima volta per me e per la squadra alle Strade Bianche a Siena e con un capitano d’eccezione, Peter Sagan, che un po’ malaticcio non ha voluto rischiare di compromettere le prossime e visto il brutto tempo si è fermato a metà corsa. Poca gloria per la squadra quel giorno, così come il giorno dopo al GP Larciano, sempre in Toscana.

Tutta un’altra musica invece alla Tirreno-Adriatico dove, dopo una partenza un po’ in sordina con la cronosquadre, Peter viagra suisse sans ordonnance ha dato il meglio di se portando a casa 4 podi, centrando due volte il bersaglio pieno. La vittoria di Fermo in particolare è stata una grande impresa, per la soddisfazione di tutta la squadra. Grande lavoro in quel giorno da parte di Rafał Majka, fermato purtroppo da un paio di imprevisti durante la settimana che lo hanno tagliato fuori dalla classifica generale.

Siamo quindi partiti alla Milano-Sanremo con il favorito numero uno che non ha assolutamente deluso, così come tutta la squadra. Tutto è andato come doveva andare, Peter aveva ancora tre compagni (me compreso) tra la Cipressa e il Poggio dove poi ha fatto il numero. È mancato solo qualche centimetro sulla linea d’arrivo, tagliata per primo dalla ruota di Kwiato. Penso che sia la prima volta che non mi sta bene la vittoria di un Polacco hehe 😁.

Dopo la Sanremo ho preso il via a tre tappe della Vuelta Catalunya per poi tirare un po’ il fiato in vista del mese di aprile, sarò infatti da domani al via del giro dei Paesi Baschi mentre a metà mese mi aspettano le Ardenne.