Torino a scrivere sul sito dopo un po’ di tempo, a stagione 2019 già inoltrata. Purtroppo non mi avete visto al lavoro in Spagna e in Portogallo in febbraio, come avevo sempre fatto negli anni scorsi. Dopo avere passato gran parte del mese di gennaio a Mallorca, ho cominciato a correre proprio sull’isola alla Challenge Mallorca il 31.01, quattro giorni di gare dove abbiamo portato a casa una vittoria e un podio con Emanuel Buchmann. Quindi, come dicevo, niente più competizioni in febbraio ma un lungo periodo di allenamento, terminato con la Kuurne-Brussel-Kuurne, corsa alla quale ho preso parte come riserva ma dove mi sono ben comportato e ho avuto risposte positive sulla mia condizione, nonostante non siamo riusciti a portare a casa il risultato sperato con Pascal Ackermann. Sei giorni più tardi ero al via delle Strade Bianche, primo grande appuntamento della stagione, dove dopo qualche tempo ritrovo Daniel Oss come compagno di stanza. Facciamo la corsa per Mühlberger e Schachmann. È una giornata secca e si mangia tanta polvere lungo i chilometri di sterrato, ma forse molto meglio così che correre con pioggia e fango. Corriamo bene e tutto fila liscio secondo i piani, ma dopo poco meno di 100km perdiamo Bodnar, Mühlberger e Oss che vanno a terra tutti e tre nella stessa caduta. Rimaniamo con Schachmann che nel momento decisivo rimane davanti coi migliori per poi però bucare su un tratto di asfalto, nemmeno su uno dei settori ghiaiosi. Niente di fatto per noi e lasciamo la bellissima Piazza del Campo a Siena a mani vuote. Ma la ruota gira, e il giorno dopo a Larciano, sempre in Toscana, centriamo il risultato pieno proprio con Schachmann, dopo aver controllato la gara dall’inizio alla fine. Per me quindi qualche giorno tranquillo in Polonia per poi volare in Andalusia, ai 2350m di altitudine di Sierra Nevada dove, assieme a Poljański, Konrad, Buchmann e Großschartner, stiamo preparando il proseguo della stagione e i prossimi appuntamenti importanti. Dopo tre settimane qui, volerò direttamente al Giro dei Paesi Baschi, quindi tre giorni a casa e sarà tempo di partire per le Ardenne: Amstel, Freccia e Liegi. Per me tre corse fra le più belle di tutto il calendario. Lì dovrò farmi trovare pronto al servizio di chi di noi dovrà fare la corsa. Tre giorni dopo la Liegi sarò contento di essere di nuovo al via del gran premio di Francoforte dopo averlo saltato per l’unica volta l’anno passato. Questi i miei appuntamenti per il momento, se tutto andrà come dovrà andare. Un caro saluto e arrivederci sulle strade. Cesare